AssoSoftware
Le web app non si scaricano e non si installano: si aprono su asso.software, nel browser. Quello che lavora sul tuo dispositivo è il motore: il programma che fa girare il modello di intelligenza artificiale e gestisce cartelle e archivi. Esiste un pacchetto per ogni sistema, e in tutti il modello lo sceglie il motore: guarda memoria, processore e scheda video e prende da solo quello adatto. Lo installi una volta sola e da quel momento le web app elaborano da te: i tuoi dati restano sul tuo dispositivo.
Le web app sono pagine del sito: si aprono nel browser di qualunque computer, tablet o telefono. Le funzioni di intelligenza artificiale, invece, le esegue il motore, che deve stare sul dispositivo e far girare un modello. Ecco la situazione di oggi.
| Sistema | Web app nel browser | Motore con il modello AI | Pacchetto |
|---|---|---|---|
| Windowscomputer, Windows 10 e 11 | Sì | Disponibile | Installatore unico AssoSoftware-Installa.exe (oppure lo stesso in .zip) |
| macOScomputer Apple | Sì | Disponibile, non ancora provato su un Mac vero | Processore Apple (M1 e successivi) · processore Intel. Sui Mac Intel mancano le previsioni di serie storiche: il motore lo dice con un messaggio chiaro. |
| LinuxUbuntu e derivate, Kali | Sì | Disponibile | x64 (provato) · ARM 64 bit (non ancora provato su un dispositivo vero) |
| Androidtelefono e tablet, con l'app gratuita Termux | Sì | Disponibile, da provare | ARM 64 bit, si usa dentro Termux |
| iPhone e iPadtelefono e tablet | Sì | Non possibile | Apple non permette di installare un motore fuori dall'App Store: la strada allo studio è un modello piccolo che gira dentro il browser, senza installare nulla. |
Ogni pacchetto contiene il file LEGGIMI con i passi d'installazione. Le impronte SHA-256 di tutti i pacchetti sono in SHA256SUMS-motore.txt: chi vuole può controllare che il file scaricato sia identico a quello pubblicato.
Un file solo: doppio clic e il motore si installa e parte insieme a Windows, senza finestre aperte.
Due versioni: scegli quella del processore del tuo Mac (menu Apple → Informazioni su questo Mac).
Archivio con lo script d'installazione: il motore parte da solo a ogni accesso.
Si usa dentro l'app gratuita Termux. Non è ancora stato provato su un telefono vero.
Non devi scegliere niente. Alla prima apertura il motore legge quanti core ha il processore, quanta memoria ha il dispositivo e se c'è una scheda video dedicata, poi prende il modello più capace fra quelli che il dispositivo regge. L'elenco qui sotto è letto dallo stesso catalogo che usa il motore; i modelli vengono ricontrollati periodicamente e, se ne esce uno migliore, il catalogo cambia.
| Se il dispositivo ha almeno | Scheda video | Modello scelto dal motore | Da scaricare la prima volta |
|---|---|---|---|
| 4 core e 8 GB di memoria | basta l'integrata | LiquidAI LFM2.5 2.6B | 1,7 GB |
| 6 core e 16 GB di memoria | basta l'integrata | Ornith 1.5 9B | 5,8 GB |
| 8 core e 32 GB di memoria | basta l'integrata | Gemma 4 12B agentic | 7,4 GB |
| 10 core e 32 GB di memoria | dedicata | Ornith 1.5 35B A3B | 21,7 GB |
Allora non è adatto a far girare un modello di intelligenza artificiale in locale, e il motore lo dice invece di scaricare un modello che non potrebbe usare. Le web app si aprono lo stesso, ma su quel dispositivo le funzioni che usano il modello AI non saranno disponibili.
AssoSoftware-Installa.exe e aprilo con un doppio clic, una volta sola. Il motore parte insieme a Windows, senza finestre aperte. Per toglierlo: Disinstalla-AssoSoftware.cmd.Installa-macOS.command. Se macOS lo blocca perché scaricato da internet: tasto destro sul file, Apri, poi Apri. Per toglierlo: Disinstalla-macOS.command.tar xzf), entra nella cartella ed esegui una volta sh installa-linux.sh. Il motore parte da solo a ogni accesso. Per toglierlo: sh disinstalla-linux.sh.sh installa-android.sh. Per farlo ripartire all'accensione serve anche Termux:Boot. I passi completi sono nel LEGGIMI.Vale per tutte le web app di questo sito. Sono affermazioni verificabili: puoi controllarle tu, aprendo gli strumenti per sviluppatori del browser.
Ogni applicazione scrive nell’archivio locale del browser
(localStorage) di questo computer e di questo browser. Non esiste un
server che raccoglie i tuoi dati: se cambi computer, o anche solo browser, non li ritrovi.
Per spostarli si usa il backup su file che ogni applicazione mette nelle
impostazioni: si scarica un file e lo si ricarica sull’altra macchina.
Cancellare i dati di navigazione del browser per questo sito cancella anche gli archivi. Il backup su file è l’unica copia che sopravvive.
I dati appartengono allo studio (o all’azienda) che hai registrato, non al singolo utente: chi entra con un utente di quello studio vede tutto. A essere separati sono gli studi, che non vedono nulla l’uno dell’altro. L’utente serve a sapere chi ha fatto che cosa.
Il registro degli studi è in comune fra le applicazioni del sito: ti registri una volta ed entri in tutte con le stesse credenziali.
Le password non vengono mai conservate, né in chiaro né in forma
reversibile. Si conserva soltanto un’impronta calcolata con PBKDF2-SHA256,
210.000 giri e un sale casuale di 16 byte diverso per ogni password, nel formato
pbkdf2$210000$<sale>$<impronta>. È il parametro raccomandato dalle
linee guida OWASP, e rende inutile l’uso di tabelle precalcolate. Il calcolo avviene nel tuo
browser, con l’interfaccia crittografica standard Web Crypto.
Fino al 29 agosto 2026 l’impronta era molto più debole (un numero a 32 bit, senza sale). È stata sostituita su tutte le applicazioni nello stesso giorno: chi era già registrato entra con le stesse credenziali, e la sua password viene riscritta nel formato nuovo al primo accesso, senza dover fare nulla.
Requisiti minimi di una password: almeno 10 caratteri, una lettera e un numero. Le password vuote non sono più ammesse.
Perché sia chiaro fino in fondo: il contenuto degli archivi non è cifrato. Sono protette le password, non i dati. Chi ha accesso al profilo del browser su quel computer può leggerli. La riservatezza dei tuoi dati dipende da chi può usare la tua macchina: se il computer è condiviso, usa un profilo separato del sistema operativo.